Luce, tecnica e controllo dell'immagine per beni culturali, still life e food.
LUIGI DI MAGGIO
Sono un fotografo professionista. La mia esperienza nasce dalla fotografia pubblicitaria ed editoriale e si è sviluppata in Italia e all'estero, con una parte significativa dell'attività svolta negli Stati Uniti. Oggi dedico particolare attenzione alla fotografia dei beni culturali.
Nel corso degli anni ho lavorato per agenzie di pubblicità, case editrici, musei e istituzioni culturali, affrontando soggetti e materiali molto diversi. Dallo still life alla riproduzione di opere d'arte, ho fotografato dipinti, reperti archeologici, strumenti scientifici, oggetti d'arte, gioielli, vetro e metalli, fino a opere di grandi dimensioni.
Ogni soggetto richiede un'attenzione specifica alla luce, alla materia e al colore. La scelta dell'illuminazione, il controllo dei riflessi e la resa delle superfici fanno parte di un metodo costruito di volta in volta in funzione dell'opera e del risultato da ottenere. L'obiettivo è restituire un'immagine fedele, leggibile e ricca di dettaglio, senza perdere il carattere e la qualità materica dell'originale.
Lavoro con sistemi di ripresa ad alta risoluzione e banchi ottici, scegliendo attrezzatura e ottiche in relazione alle caratteristiche dell'opera e alle esigenze della ripresa. La possibilità di configurare il sistema fotografico in funzione del lavoro mi consente di affrontare soggetti molto diversi per dimensioni, materiali e condizioni di ripresa. La gestione del colore, dalla ripresa al file finale, avviene attraverso un flusso di lavoro calibrato e profilato, con acquisizione a 16 bit.
Ogni lavoro parte dalla comprensione del soggetto e della finalità delle immagini. Una fotografia destinata alla catalogazione, a una pubblicazione, a una mostra o a un archivio può richiedere scelte differenti, sia nella ripresa sia nella preparazione del file finale. Per questo considero il confronto con il committente parte integrante del lavoro fotografico.
Nel corso della mia attività ho collaborato, tra gli altri, con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina, il Museo Galileo di Firenze, il Museo di Fisica dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e la Stazione Zoologica Anton Dohrn. Nell'editoria d'arte ho lavorato con Franco Maria Ricci ed Electa; in ambito pubblicitario con realtà come Kiton, E. Marinella, Ascione e Campanile.